La grande rincorsa in Serie D si interrompe a qualche metro dal traguardo. La M-AppHotel SPB ci ha comunque provato, a tratti mettendo anche in difficoltà i verbanesi della Plastipak Pallavolo Altiora (secondi in classifica).

La sconfitta per 3-0 costa purtroppo la retrocessione al nostro giovanissimo gruppo, l’unico nel girone formato in prevalenza da Under17. Il PalaPajetta di Biella ha in ogni caso tributato ai ragazzi un lungo e meritato applauso.

Serie D M-AppHotel SPB

Serie D Girone A – 25a giornata

PalaPajetta di Biella

M-AppHotel SPB – Plastipak Pallavolo Altiora 0-3

(21-25/23-25/16-25)

Tabellino: Grosso 1, Caligaris 3, Shapkin 8, Ressia 2, Petrache 8, Benanchietti 6, Rolando 7, Vigna 1, Colombara 4, Pietropoli, Ramella Pezza P., Castrovilli (L). Coach Simone Marangio.

L'analisi di coach Simone Marangio

La partita

«Affrontavamo la seconda della classe e posso dire che i nostri giovani hanno offerto una valida prestazione. Nei primi due set abbiamo combattuto alla pari con un’avversaria che occupa una posizione altissima di classifica, non a caso ma per questioni oggettive. Hanno fisico, tecnica ed esperienza. Direi che nel complesso siamo soddisfatti: nonostante le difficoltà abbiamo giocato – bene e di squadra – e il gruppo è stato presente dal primo all’ultimo scambio. Forse soltanto nel terzo parziale abbiamo un po’ mollato il colpo, ma era normale: fino a quel momento avevamo sempre inseguito».

L'epilogo

«Ne usciamo con la consapevolezza di essere cresciuti tantissimo quest’anno: in un contesto giovanile come il nostro, il risultato in sé stesso conta meno di zero. Questo può al massimo essere un coronamento, ma il progetto non termina vincendo o perdendo una partita. L’ho detto ai ragazzi dopo la gara: sono fiero di quello che ho visto e dell’approccio messo in campo, al netto di problematiche varie e assenze importanti nell’economia del sestetto. Tutti hanno dato l’anima e questo rappresenta già un grandissimo successo, il resto lascia il tempo che trova».

Aggiunge il direttore sportivo Oscar Zaramella

«Ci abbiamo provato fino in fondo, ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta. C’è un po’ di rammarico, ma la crescita si è vista. Eravamo consapevoli della difficoltà della salvezza già dall’inizio della stagione. Nella partita contro Verbania si è giocato e si è resistito. Nei momenti cruciali abbiamo commesso più errori e siamo stati meno concreti: in questo tipo di gara occorre mettere il pallone a terra e, comprensibilmente, paghiamo i limiti di età ed esperienza. Il risultato della prima squadra ci permetterà di fare eventuali ragionamenti sul futuro, in ogni caso i campionati non sono ancora finiti e qualsiasi considerazione sarebbe prematura. Faremo un’analisi interna, poi si vedrà. Intanto dobbiamo onorare l’ultima partita di campionato».

Forza SPB! 🧡💙

Team SPB Monteleone Trasporti